Sono tanti gli strumenti che si possono utilizzare per portare il cane in passeggiata, tra questi uno di quelli che amo maggiormente utilizzare, soprattutto con cuccioli e cani giovani, è la longhina, un guinzaglio lungo di 5, 7 anche 10 mt.

Mi piace il fatto che offre la possibilità di allenarsi ad andare al guinzaglio senza il “fastidio” del guinzaglio. La longhina è un limite certo ma crea anche uno spazio di libertà, esplorazione e comunicazione tra noi e il nostro cane.

Scegliendo ambienti adeguati, orari adeguati, esperienze adeguate allenarsi a passeggiare con la longhina ha tanti aspetti positivi:

🔹 offre maggiore libertà di esplorazione al cane che può allontanarsi da noi e soffermarsi su tutte quelle informazioni olfattive per lui così importanti 

🔹 rende più agevole adeguarsi ai ritmi del cane perché entrambi abbiamo maggiore spazio per muoverci l’uno rispetto all’altro 

🔹 evita tutte quelle tensioni sul guinzaglio inutili e fastidiose per il cane. La longhina è un limite certo ma ci permette di modulare con consapevolezza quanto rendere “presente” quel limite 

🔹 permette di utilizzare meglio e più consapevolmente la nostra comunicazione verbale e non verbale per rapportarci al nostro cane senza “manovrarlo” come fosse un trolley perché tanto è legato a noi e non può scegliere come muoversi

 🔹 consente di sperimentarci maggiormente in libertà perché può essere lasciata a terra “a traino “ dietro al cane, così da tenere sotto controllo la nostra ansia e cogliere molte più occasioni in cui concedere libertà e fiducia al nostro cane allenandoci a comunicare sempre meglio

Insomma per me la longhina è uno strumento utilissimo, va saputa usare, si DEVE imparare ad utilizzarla per far sì che non sia una corda “indemoniata” che imprigiona noi e il nostro cane in un groviglio inestricabile di meandri e nodi ma un filo, leggero come una stella filante, che ci lega insieme ma che potrebbe anche non esserci se vivessimo in un mondo pronto ad accettare e concedere più libertà, ai cani ma non solo.

Nel video la nostra guest star è Thor, cucciolone di Bovaro di 8 mesi, abituato a passeggiare in longhina fin da cucciolo, ad essere guidato e supportato nelle esperienze tramite la comunicazione e non ad essere tirato o spostato con il guinzaglio, a muoversi, anche in ambiente urbano, senza il limite costante e continuamente presente del guinzaglio ma sperimentando quel certo grado di libertà che la longhina concede.